FORASACCHI… o forse è meglio chiamarli “foracani”! 

Forasacchi è il nome generico con cui, nel linguaggio comune, si indicano varie piante graminacee dalle verdi spighe, che in questo periodo dell’estate stanno ingiallendo .
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È proprio ora che queste spighe diventano pericolose per i nostri amici: seccandosi, esse si scompongono in spighette più piccole dotate di una punta acuminata con cui possono attraversare la tela dei sacchi o la stoffa dei vestiti nonché, attenzione attenzione, forare la cute dei nostri cani. I forasacchi possono facilmente rimanere attaccati al loro manto o venire aspirati, e quindi farsi strada in cavità come naso, bocca, orecchie e spazi interdigitali, anche in profondità sotto la pelle, provocando dolore e infezione.

Le loro alette, poi, sono ricoperte da minuscoli uncini, invisibili ad occhio nudo ma percepibili al tatto, che fanno sì che la spighetta, una volta penetrata nel malcapitato cagnolone, avanzi in profondità a ogni movimento, in un’unica direzione. A quel punto l’unico rimedio è l’intervento del veterinario, che provvederà a individuare e rimuovere chirurgicamente il forasacco.

E tu cosa puoi fare? Prevenire. Puoi, per esempio, tagliare spesso l’erba del giardino di casa e non lasciare che si secchi; fare attenzione se con il tuo cane stai passeggiando vicino ad aiuole o zone verdi trascurate. Importantissimo, poi, spazzolare il suo pelo dopo ogni passeggiata, controllando accuratamente le zone più a rischio come spazi interdigitali, ascelle, orecchie, genitali.